Astrologia e simboli: il salvataggio dei bambini thai

L’Astrologia non è una scienza e non è una religione anche se si avvale del linguaggio dei simboli e porta chi ci crede, a superare le barriere della mente razionale ed affidarsi alla saggezza dell’Universo e al mito, cosa che la farebbe avvicinare di più alla religione. Chi crede, si affida al suo Dio incondizionatamente in quanto trova in ogni aspetto del quotidiano il segnale della sua esistenza.

Dopo un po’ che si conosce l’Astrologia e che questa inizia ad entrarti dentro, corroborando il tuo io nella ricerca del proprio se, accade qualcosa di straordinario. Inizi ad intuire il significato di ciò che ti accade intorno e comprendi il perché sia accaduto proprio in quel momento.

È lì che l’Astrologia, che per me è Astrologia Umanistica, diventa quasi una religione, perché percepisci di doverti affidare a qualcosa di più grande, che ha le sue regole e che è in grado di collegare il tuo microcosmo con il macrocosmo. Riesci a comprendere l’espressione dell’Universo e dei movimenti pianetari – transiti-, negli episodi che scandiscono la tua vita, un ciclo, un’epoca o se vuoi quella che definiamo più banalmente realtà.

Ci sono eventi che più di altri hanno un valore simbolico per tutta l’umanità: così è stato il salvataggio dei 12 bambini thai e del loro allenatore dalle grotte thailandesi. Quando si stava verificando questo evento che ha tenuto tutto il mondo con il fiato sospeso, ne intuivo il significato dal punto di vista astrologico. Qual era il messaggio che doveva ricevere l’umanità in quel momento?

Simbolicamente, l’essere intrappolati in una grotta invasa dall’acqua mi richiamava subito il transito di Giove in Scorpione retrogrado. In questo segno d’acqua, Giove che va sotto, un po’ come un sub, diventa introspettivo e induce a capire a fondo le ricchezze di cui siamo dotati. Il pianeta, legato alla crescita e alla comprensione di significato, doveva aiutare ad uscire da una sorta di trappola, nel caso specifico la grotta in cui il gruppo era bloccato (il blocco e lo stallo sono rappresentati in astrologia da Saturno, attualmente in Capricorno ed in moto retrogrado anche lui). I piccoli sono stati sotto terra più di due settimane e sono sopravvissuti grazie alle cure ricevute dai soccorritori ma soprattutto grazie al loro istinto di sopravvivenza, rappresentato da Plutone, sempre nel segno del Capricorno (e sempre retrogrado) che ha loro permesso di trovare la loro forza di resistere in una situazione di denutrizione, buio, mancanza di ossigeno.

l salvataggio è stato davvero difficile e dalla narrazione dei cronisti, sembravano esserci sempre più rischi e difficoltà, primo tra tutti il fatto che molti dei ragazzi non sapevano nuotare e dovevano oltrepassare una serie di barriere naturali con il rischio di continue inondazioni, per via delle pioggie monsoniche. Tutto il mondo si è unito di fronte a questa vicenda ed esperti di varie nazionalità si sono prodigati per questo salvataggio: un sommozzatore, Samarn Unan, ha anche donato la propria vita per aiutare i 12 bambini thai.

Questa partecipazione corale, il salvataggio e la donazione di se, simbolicamente sono rappresentate da Nettuno, attualmente nel suo domicilio in Pesci (anche questo pianeta in moto retrogrado). Credo che il lieto fine di questa vicenda ed il passaggio dall’inferno al Paradiso sia dovuto alla capacità di tutti i protagonisti di credere nelle proprie risorse (Giove in Scorpione) allontanare le proprie paure (Plutone in Capricorno) e seguire con rigore e disciplina il piano stabilito di evacuazione (Saturno in Capricorno). L’azione umana unita e condivisa (Marte in Acquario) ha avuto la forza di sconfiggere o sovvertire le forze della natura (Urano in Toro)? Forse. Credo piuttosto che quando le energie si muovono nella direzione giusta, l’Universo non può che rispondere positivamente e facilitare l’espressione di queste energie verso un lieto fine.

Più che pensare al miracolo, credo che questo episodio, in un periodo di crisi ed instabilità che porta a scelte che talvolta rasentano il disumano, ha unito il mondo in un comune sentire di solidarietà, cooperazione e umanità. Forse per il futuro la speranza c’è. Grazie a voi piccoli eroi thai.

Foto by Sasin Tipchai